00 12/02/2007 17:56
Cara Morena in questi giorni ho letto e riletto quello che mi avete scritto e se c'è una cosa che mi ha colpito è quando hai scritto di non guardare dove ho sbagliato io ma di guardare dove ha sbagliato lui. Mi ha martellato in testa continuamente questa frase fino ad arrivare al punto di realizzare che stavo cadendo nella morsa della disperazione di non ricordare e nella morsa dei sensi di colpa per non essere riuscita a proteggere i miei figli. Sono stata ingannata da lui, mi ha fatto vedere una persona che non era per poi riuscire a solidificare sempre più il suo potere su di me. C'è stato un periodo in cui non gli facevo vedere la mia paura, il suo potere su di me diminuiva, non che questo significasse aver risolto i miei problemi, ma che mi sentivo più forte, una madre migliore, e anche se in una situazine difficile, più serena e questa cosa riuscivo a trasmetterla anche ai bambini. Ecco devo abbinare quell'atteggiamento, ma con gli occhi aperti, cioè non facendo come allora cercando di cancellare tutto quello che era stato prima. Magari con il tempo le cose torneranno alla mente, magari se invece di sfuggire ne parlo qualcosa in più ricorderò e questo mi aiuterà a capire meglio come sono caduta in questa situazione. grazie